Realizzaione siti web - Corsi informatica

Udine 2013: il Consorzio dei Colli Orientali cresce in rappresentatività

Acquisite le competenze dell’erga omnes, primo Consorzio in provincia di Udine, per promuovere i vini di tutti i produttori della Doc e offrire servizi tecnici e commerciali. Trecento le aziende interessate.  Cresce la rappresentatività del Consorzio a Doc Friuli Colli Orientali e Ramandolo e si estende a tutti produttori, anche non soci, del territorio di competenza. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 17 luglio 2013, infatti, il Decreto che riconosce al Consorzio di tutela l’erga omnes, cioè l’estensione delle proprie funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore, nei confronti di tutti i soggetti viticoltori, vinificatori e imbottigliatori attivi nell’area delle denominazioni: Colli Orientali del Friuli Doc, Ramandolo Docg, Picolit Docg e Rosazzo Docg. Allo scopo, alcuni mesi fa, l’Assemblea consortile aveva modificato il proprio Statuto e richiesto al Ministero delle politiche agricole l’incarico “erga omnes” per consentire di coinvolgere nell’attività consortile, pure economicamente, tutti i soggetti della filiera anche formalmente non aderenti al Consorzio. Ora, dunque, l’attività consortile coinvolgerà circa 300 aziende e imprese enologiche attive nell’area di competenza. Con la pubblicazione del Decreto avvenuta, il Consorzio, primo in provincia di Udine, potrà definire l’attuazione delle politiche di governo dell’offerta; organizzare e coordinare le attività delle categorie interessate alla produzione e alla commercializzazione della Doc; agire, in tutte le sedi giudiziarie e amministrative, per la tutela e la salvaguardia della Doc e per la tutela degli interessi e diritti dei produttori; svolgere azioni di vigilanza, tutela e salvaguardia della Denominazione da espletare prevalentemente alla fase del commercio. I costi derivanti dalle attività saranno a carico di tutti i soggetti inseriti nel sistema di controllo (soci o non soci), secondo criteri che saranno stabiliti successivamente con regolamento ministeriale. Il Consorzio potrà altresì chiedere ai nuovi soggetti utilizzatori della Denominazione un contributo di avviamento. I prossimi mesi, secondo le intenzioni del Consiglio di amministrazione presieduto da Adriano Gigante, saranno dedicati a organizzare le nuove funzioni per avviare, in pratica, il nuovo sistema di controlli e promozione a partire da gennaio 2014.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *