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Seminario “Per una memoria audiovisiva del territorio”, Gemona del Friuli 14 giugno 2014

L’Ecomuseo delle Acque del Gemonese in collaborazione con l’Ecomuseo del Casentino organizza per la giornata di sabato 14 giugno un nuovo seminario dedicato all’antropologia visuale. L’incontro si svolgerà presso il Laboratorio didattico sul terremoto in piazza Municipio 5 a Gemona del Friuli, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.     Interverrà Mario Spiganti, antropologo e documentarista, collaboratore dell’Ecomuseo del Casentino, ideatore e responsabile del progetto di archivio digitale audiovisivo “Banca della Memoria”, comprensivo di oltre duemila ore di reperti. A Gemona illustrerà la sua attività di ricercatore e operatore culturale sviluppando il tema della “memoria audiovisiva del territorio”.  La partecipazione è gratuita. L’iscrizione è obbligatoria mediante compilazione e invio della scheda allegata entro il 7 giugno, con mail.–segue  –clicca  —

Che cos’è l’antropologia visuale

L’antropologia visuale è una particolare prospettiva di studio, che si inserisce nel quadro delle discipline demoetnoantropologiche. Si occupa di documentare le manifestazioni visive del comportamento umano, avvalendosi di un approccio olistico per poter porre l’attenzione sui vari fenomeni sociali. Scrive Paolo Chiozzi, antropologo e docente all’Università di Firenze: “L’antropologia visuale si può esprimere in una ricerca con le immagini oppure sulle immagini. Nel primo caso il ricercatore si serve, oltre che degli strumenti abituali dell’osservazione antropologica, anche delle tecniche di registrazione delle immagini (fotografia, cinema, video); nel secondo rivolge l’attenzione ai prodotti visuali di una particolare cultura e alle modalità della comunicazione visuale che in essa si esplicano”.

Mario Spiganti

Nato ad Arezzo nel 1948, laureato in filosofia all’Università di Firenze, dal 1980 si occupa in Casentino della documentazione audiovisiva della memoria del territorio, sviluppando la sua ricerca in particolare su cultura materiale e poesia popolare. Si occupa di educazione all’immagine nella scuola primaria e secondaria favorendo e allestendo laboratori in cui i ragazzi sono coinvolti nell’interazione comunicativa con gli anziani portatori di esperienze e saperi. Dal 2003 è ideatore e curatore del progetto “Seicento minuti di Novecento” per la raccolta e salvaguardia del cinema familiare, privato e istituzionale del Novecento. La sua competenza è stata riconosciuta ufficialmente dalla Regione Toscana con l’attribuzione ad personam del premio per la cultura “Ex Aequo” conseguito nel 2005.

http://bancadellamemoria.casentino.toscana.it/

segreteria – Ecomuseo delle Acque del Gemonese – largo Beorcje 12 – Borgo Molino – 33013 Gemona del Friuli (UD)  – mob 338 7187227 – info@ecomuseodelleacque.it

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