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Dal 23 gennaio al 2 febbraio 2016, a Tarzo (TV) Festa della Candelora

Candelora manifesto 70x100

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27 ª Festa della Candelora a Tarzo – 23, 24, 30, 31 gennaio – 2 febbraio 2016 – 24 gennaio: sfilata CARRI MASCHERATI!

Il 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù, popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.

La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù. Nel libro del “Levitico” è infatti prescritto che ogni madre, che avesse dato alla luce un figlio maschio, sarebbe stata considerata impura per sette giorni, e che per altri trentatré non avrebbe dovuto partecipare a qualsiasi forma di culto.

La chiesa parrocchiale di Tarzo è dedicata alla “Beata vergine della Purificazione”. In parrocchia viene celebrata la S. messa con la benedizione delle candele.

Oggi, la Candelora segna per lo più, la fine dell’inverno. Un celebre proverbio, ricordato anche da Papa Giovanni Paolo II, recita “Candelora dell’inverno semo fora”, ossia all’arrivo della Candelora l’inverno è finito. Il proverbio però continua “Ma se piove e tira vento, dell’inverno semo drento”, ossia se il 2 febbraio il tempo è brutto, l’inverno durerà un altro mese almeno.

Dal 1990 la Pro-Loco di Tarzo organizza gli eventi per celebrare questa festa accogliendo nel suo programma anche la sfilata dei carri. Oltre alla sfilata dei carri mascherati ricordiamo la lotteria e il concorso di disegno sul carnevale in collaborazione con la scuola media.

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