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Confcooperative FVG

Marzo 2012: Franco Bosio riconfermato, all’unanimità, alla presidenza di Confcooperative Fvg

Franco Bosio, 60 anni, vicepresidente delle Cooperative operaie di Trieste, è stato riconfermato alla guida di Confcooperative Fvg. Rimarrà in carica per i prossimi quattro anni. «La situazione economica generale resta difficile – ha esordito Bosio – ma la formula cooperativa resta assai attuale. Le nostre imprese, infatti, non esternalizzano e non delocalizzano all’estero i processi produttivi. Le cooperative rispettano i principi della mutualità, interna ed esterna, e vivono di dinamiche territoriali e di prodotto locale. Fatturati, occupati e soci, sostanzialmente tengono, almeno in Fvg, e bene hanno fatto le Nazioni Unite a dedicare il 2012 proprio a questa originale forma d’impresa solidale. Tra le iniziative da intraprendere per il rilancio economico c’è, di sicuro, la riforma del mercato del lavoro. Di quella attualmente in discussione apprezziamo molti aspetti – precisa Bosio – ma siamo contrari alla proposta del Governo di estendere gli effetti della Continua a leggere

Assemblea Generale di Confcooperative FVG, sabato 31 marzo 2012, ore 9.30, in Villa Manin di Passariano, Codroipo (Udine)

Durante l’Assemblea generale di Confcooperative del Fvg sarà tracciato il bilancio del triennio e si provvederà al rinnovo delle cariche istituzionali. Durante il corso della mattinata interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Molinaro; il vicepresidente nazionale di Confcooperative, Carlo Mitra; gli onorevoli Isidoro Gottardo e Ivano Strizzolo. L’apertura dei lavori sarà affidata al presidente uscente di Confcooperative Fvg, Franco Bosio, che prenderà la parola subito dopo i saluti di benvenuto del sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti. L’universo delle imprese di Confcooperative regionale, in questi ultimi anni, si è rinnovato costantemente e ha raggiunto numeri di rilievo: 714 le cooperative aderenti, 182.113 soci, 14.737 addetti e un fatturato pari a oltre 1,185 mld di euro.

Confcooperative 2012: no al limite degli impianti di Prosecco in Friuli

L’imposizione di limitazioni in corso di campagna pregiudicherebbe gli investimenti già sostenuti.  Limitare le rivendicazioni delle uve destinate alla produzione di Prosecco, pregiudicherebbe gli investimenti già programmati e sostenuti dalle aziende agricole del Friuli Venezia Giulia: è la linea sostenuta da Confcooperative Fvg-Fedagri Fvg in occasione del Tavolo di filiera vitivinicola. I viticoltori che conferiscono le uve alle cantine cooperative sono 2.400, per circa 550.000 quintali di uve conferite ogni anno. Il Prosecco è stato oggetto di investimenti significativi, visti i risultati particolarmente positivi sul mercato per questo vino, in una situazione complessivamente difficile per il comparto. Per Fedagri Fvg, non è quindi opportuno porre limiti rigidi alle rivendicazioni delle superfici vitate a Prosecco, perché non si dispone, a oggi, di darti certi sulle superfici impiantate, e nemmeno quale sia la situazione nel vicino Veneto. «Per decidere, chiediamo che si aspetti il 31 luglio, a campagna conclusa, per non pregiudicare gli investimenti in corso», commenta il presidente di Fedagri Fvg, Giorgio Giacomello.

Il 9 marzo 2012 Associazione Cooperative in Assemblea a Udine

Si terrà il prossimo 9 marzo, al Centro Congressi della Fiera di Udine, l’Assemblea dell’Associazione Cooperative Friulane di Udine. Questo è il primo passo della fase congressuale che interessa tutta Confcooperative Fvg, la principale organizzazione regionale di rappresentanza delle imprese cooperative, che si concluderà a maggio con l’Assemblea nazionale. In questi giorni, invece, L’Associazione Cooperative Friulane è impegnata in una serie di incontri settoriali, nella sede dell’Associazione al centro direzionale Parco Nord (viale Giovanni Paolo II, 15), a Udine – per domani, martedì 31 gennaio, è in programma quello del settore finanza con le Bcc della provincia di Udine e Finreco – con le cooperative associate. «L’assemblea congressuale non è solo occasione per una ricognizione e valutazione sulle cose fatte, ma è soprattutto un momento di riflessione sulle prospettive e sulle strategie da attuare in futuro», spiegano dall’Associazione. Il ciclo di incontri che si sta concludendo – si sono già tenuti quelli dei settori agricolo, sociale, culturale e lavoro-servizi – sarà la base per l’elaborazione di una strategia di sviluppo dell’intero comparto cooperativo. L’Associazione Cooperative Friulane associa 314 cooperative per complessivi 6.649 addetti.

Bilancio agricolo troppo rigido. Confcooperative Fvg chiede alla Giunta più coraggio e iniziative per la crescita

È più che mai necessaria una grande attenzione della Giunta regionale verso il mondo agricolo. È l’appello lanciato da Confcooperative Fvg alla conclusione del Tavolo Verde. «Sappiamo che le risorse economiche scarseggiano – dice Nicola Galluà, segretario generale regionale di Confcooperative -, ma non si può dimenticare che l’agricoltura sta già dando un contributo importante in relazione all’emanazione del decreto “Salva Italia”. Chiediamo almeno il ripristino dei 5 milioni di euro tagliati e un po’ più di coraggio alla Giunta regionale – aggiunge Galluà -. Effettivamente, il bilancio agricolo presentato di recente è scarno di risorse e troppo rigido, gravato da una quantità eccessiva di spese fisse. È necessario porre mano a delle modifiche e integrazioni – conclude Galluàfocalizzando alcune azioni sulla crescita delle aziende e della cooperazione».

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